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Pioneer ha lanciato una nuova console dj all in one per i professionisti che non vogliono rimanere legati al pc continuando comunque a suonare musica digitale con uno strumento unico, compatto e questa volta, davvero professionale. Dopo anni in cui questo tipo di consolle erano viste solo come alternative entry level, o comunque non adatte a serate impegnative in club o locali, Pioneer ha deciso di dare una svolta, e di creare dei prodotti ottimi, di qualità altissima, che spesso non hanno niente da invidiare a set up modulari con cdj e mixer separati.

Già con le fortunate serie Xdj-Aero e Xdj-R1, la casa giapponese ci aveva proposto delle ottime soluzioni, adatte a dei mix professionali rinunciando però ad alcune caratteristiche tipiche dei prodotti top di gamma. Con Xdj-rx, la musica però cambia, in meglio.
Per prima cosa bisogna partire da un concetto espresso da Pioneer nel suo sito ufficiale: questa console utilizza delle soluzioni ricavate direttamente dalla serie Nexus, e tutti i dj che hanno avuto modo di salire in una console degna di questo nome sanno che Nexus vuol dire prodotti professionali e di qualità altissima, studiati per suonare nei migliori club del mondo e nei migliori festival di musica elettronica del pianeta.

Pioneer Xdj-rx ci viene proposta quindi come una soluzione all in one in cui trovare tutto, o quasi tutto, quello che si cerca quando ci si mette in console e si vuole fare musica per davvero, tagliando completamente i ponti con tutte quelle console plasticose o giocattolose che si trovano nel mercato da anni. Qui si parla di roba seria, e adesso la andiamo ad analizzare, come al solito in ogni suo dettaglio.

Per prima cosa partiamo da una visione d’insieme. La Pioneer Xdj-rx risulta essere robusta, comoda e dall’ aspetto solido e rassicurante. Non esistono particolari di scarsa qualità e tutto, dalle Jog Wheel ai potenziometri, danno quella sensazione di professionalità che Pioneer con i suoi prodotti top di gamma, sa dare a tutti i dj da decenni. Tutto questo va leggermente ad influire sulla compattezza del prodotto: non aspettatevi di ritrovarvi davanti una console piccola da incastrare negli spazi vuoti della vostra scrivania: questo è un prodotto professionale ed ha bisogno del suo spazio. È studiata per essere trasportata e per rispondere alle esigenze anche dei dj che sono sempre in movimento, ma la professionalità e la qualità hanno le loro dimensioni. La console è lunga 73 cm per 41 e pesa 8 chili, niente di troppo ingombrante, ma di sicuro non stiamo parlando di un giocattolo.

La musica viene caricata attraverso le due prese USB poste una per lato, sopra ogni piattaforma in stile Cdj di cui la Xdj-rx è dotata. Al centro, sopra il mixer, troviamo l’ampio display a sette pollici in cui vengono visualizzate le due forme d’onda e tutta una serie di altri parametri che esamineremo nel corso di questa recensione. Sul retro troviamo le solite uscite, l’alimentazione, le prese usb e Link, oltre che agli ingressi per i microfoni e per gli eventuali cdj o piatti per i vinili che si possono collegare alla console.
Andiamo ad esaminare nel dettaglio tutti i settori della console dj Pioneer Xdj-rx

Display

display
Il display a 7” pollici hd è il cuore ed il punto di riferimento per il dj. Ampio abbastanza da poter contenere e info su entrambe le tracce, questo display ha anche la funzione di browser, e viene quindi anche utilizzato per scorrere e selezionare le tracce caricabili sulla console tramite le due chiavette Usb presenti frontalmente, o recuperabili direttamente da un pc dotato di rekordbox, che si può connettere con la porta posta sul retro. Il display non ha la funzionalità touch screen, e tutto va comandato con pulsanti e potenziometri fisici, posizionati sulla superficie della console. Forse per alcuni potrebbe risultare pratica la possibilità di interagire direttamente con lo schermo per agire in maniera intuitiva sui parametri che compaiono di volta in volta, ma vi posso garantire che i comandi di questo gioiellino di casa Pioneer sono comodi, robusti e danno la sensazione di trovarsi al comando di una vera postazione da Dj da club. La mancanza del touch screen in pratica non si sente perché si ha sempre e comunque tutto sotto controllo e a portata di mano.

Mixer

mixer
Il mixer integrato è un classico Pioneer a due canali dotato della qualità della classe regina Nexus, e anche di alcune caratteristiche da top di gamma. Per quanto riguarda gli effetti, troviamo a sinistra la parte dedicata al Sound Color Fx, che in questo mixer propone quattro effetti, contro i sei del Pioneer 900. Qui abbiamo il filtro, il crush, il gate e il noise. Nella parte destra del Mixer troviamo i comandi dedicati al controllo e alla modulazione degli effetti, con i parametri che compaiono sul display integrato a 7”. Qui possiamo controllare la profondità dell’effetto, la quantizzazione, assegnazione dell’effetto ( ai due canali, ai microfoni) e la selezione dei classici effetti Pioneer tra cui delay, reverbero, flanger, pitch ecc. Le tracce analizzate tramite il software Rekordbox, avranno gli effetti già quantizzati e regolati in perfetta sintonia con la musica che il dj sta suonando su questa console. Gli ingressi posteriori permettono di collegare a questo mixer anche delle fonti esterne come cd o giradischi, e quindi è possibile utilizzarlo anche come fonte di missaggio stand-alone.

Controlli Jog Wheel

jog wheel console
La piattaforma in stile cdj che il Pioneer Xdj-Rx propone è di una qualità che non fa rimpiangere per niente i Cdj di fascia alta solitamente utilizzati nei club. Le Jog sono fantastiche, hanno una sensibilità incredibile e un aspetto robusto ed elegante. Il Pitch Fader è comodo, lungo e preciso, adatto alla qualità del prodotto nel suo insieme. Sopra troviamo in soliti pulsanti master tempo, sync, e la funzione Vynil. È possibile anche controllare la sensibilità delle Jog Wheel tramite un potenziometro che solitamente troviamo in prodotti di fascia alta come i Cdj 900 o i 2000. Molto interessanti sono i Performance Pad posti sotto la Jog. Sono quattro tasti multifunzione che possono essere usati per hot cue, auto beat loop, loop slice, e sono molto comodi per accedere a queste funzioni direttamente tramite i pad che sono grandi, luminosi e ben visibili ed accessibili.

Conclusioni

Dopo averla provata possiamo tranquillamente dire che questa è una macchina fantastica, adatta a tutti i tipi di dj, sia quelli che muovono i primi passi ma che già vogliono confrontarsi con una strumentazione professionale al cento per cento, sia per i dj affermati che desiderano una soluzione all in one del tutto simile alle console che trovano nei locali e nei festival di tutto il modo. L’integrazione con il software proprietario di Pioneer, Rekordbox, rende la musica che esce da questa console, precisa e facile da gestire. Gli effetti applicabili dal mixer sono di qualità altissima e permettono ai dj di imprimere il proprio stile sulle tracce esattamente come farebbero in un grande club. Il display a sette pollici è perfetto per visualizzare in tempo reale tutti i parametri che stiamo utilizzando, compresi gli effetti, i beat e tutto quello che serve per mixare in comodità e sicurezza. Il browser fatto su uno schermo di queste dimensioni garantisce una visuale perfetta anche nei club e in tutte le situazioni con scarsa visibilità, che poi altro non sono che le caratteristiche di un tipico ambiente in cui opera un dj. Se pensiamo che questa console può essere utilizzata anche come mixer stand-alone, collegando sul retro altre fonti sonore come cdj o giradischi, possiamo dire che Pioneer Xdj-rx può essere considerata oltre che una soluzione definitiva all in one, anche il cuore di un set up che comprenda anche le attrezzature già presenti nella console dj dell’utente.
Voto quindi assolutamente positivo in tutti gli ambiti descritti. Ci sentiamo di precisare che non si ha davanti un giocattolo e che quindi, una volta aperta l’ottimo imballo Pioneer, ci si trova ad usare una vera e propria postazione da dj, solida e spaziosa come deve essere una console di tutto rispetto.