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Traktor kontrol x1 mk2 è la naturale evoluzione del suo predecessore, quel control x1 che ha avuto tanto successo in un modo che pochi si aspettavano e che è diventato parte integrante del set up di moltissimi dj che lo affiancano in console a giradischi, cdj e controller vari. A prima vista del differenze tra i due modelli non sono molte, e la spiegazione è semplice da trovare: il control x1 era già un ottimo prodotto e la Native Instruments ha dovuto trovare delle soluzioni originali per migliorare l’esperienza d’uso di un prodotto che faceva già il suo lavoro e che era diventato uno standard per controllare i deck del famoso software Traktor.

La domanda che ci poniamo è: ci è riuscita? Native Instruments ha prodotto un controller che supera in qualità, semplicità d’uso e opzioni di controllo il suo predecessore? La nostra risposta è si. Anche se la qualità è più o meno la stessa, che già era alta, alcune innovazioni fanno di questo controller un accessorio che non deve mancare nelle console dj, soprattutto per chi affianca a Traktor anche dei supporti fisici, come vinili e cd. Il kontrol X1 mk2 però non è solo questo, non è solo un accessorio, ma può diventare anche l’unico controller in console, naturalmente affiancato ad un mixer, e adesso andiamo a vedere come e perché.

Il controller Traktor Kontrol x1 mk2

Cos’è questo aggeggio rettangolare con qualche bottoncino luminoso e qualche manopolina? Partiamo dal principio. Traktor per molti è il software da dj per eccellenza. So che diversi utenti preferiscono affidarsi a Serato o Virtual Dj, ma questa è una questione di gusti e di opinioni che spesso trovano giustificazione in abitudini ed esperienze passate dei vari dj. Non c’è dubbio che la fama del software Traktor Dj sia enorme, al punto che spesso i digital dj sono anche chiamati Traktor Dj.

Il software indubbiamente è di qualità altissima e permette una lunga serie di possibilità che, per esempio, il vecchio set up “due vinili e un Mixer” non poteva dare. Se c’è stata la rivoluzione dei supporti musicali e si sono creati software che ormai si distinguono parecchio dalla vecchia concezione “due tracce e un mixer”, perché non rivoluzionare anche il mondo dei controller? Traktor e la Native Instruments pare la pensino così, tanto da creare prodotti come il Kontrol S8 che non prevede più l’utilizzo delle Jog Wheel e affida la creatività del dj all’ integrazione tra tracce suonate e loop di campioni da poter lanciare e modulare con effetti e controlli, per personalizzare il proprio mix.

Il Kontrol X1 è nato agli albori di questa filosofia, anche se non permette il lancio dei sample, compito questo lasciato al cugino F1, non ha la Jog, ed è un controller in grado di controllare i due deck, con gli effetti, i loop e tante altre funzioni comprese quelle legate al Touchstrip, vera innovazione di questa nuova versione dell’X1. Cos’è quindi il Traktor Kontrol X1 Mk2? È un controller per i deck di Traktor, che permette di caricare le tracce, navigarci all’ interno, effettuare dei piccoli aggiustamenti in stile Jog Wheel con il solo utilizzo del Touchstrip, e che permette di utilizzare e modulare effetti, loop e molto altro. Cosa non è? Una console Dj completa, perché non ha i comandi del mixer, lasciati all’altro cugino, lo Z1, e non ha una scheda audio integrata e serve solo per mandare i comandi al computer in cui è installato Traktor. Sembra poco? Non lo è. Con l’X1 Mk2 si può tranquillamente scendere in console e affidarsi solo a questo controller e al proprio pc o mac, attaccarsi al mixer e partire, come del resto ho visto fare a decine di dj professionisti nei club o nei festival.

Come Funziona?

L’esperienza che abbiamo avuto provando questo controller è stata del tutto positiva e abbiamo fatto molto presto a dimenticarci che non eravamo davanti alla classica replica di un Cdj ma che stavamo solo manipolando una serie di pulsanti, potenziometri e un touch strip. Inizio proprio da questo ultimo elemento, che è un ottimo sostituto della Jog Wheel.

Quando la traccia è in play, strisciano con il dito sullo strip, si danno dei piccoli colpetti, esattamente come sui Cdj, che agiscono sul pitch bend e permettono di mettere a tempo il mix in maniera manuale. Ogni traccia ha assegnata metà strip, ma premendo al centro e portando tutto di lato l’indicatore, si può dedicare tutto il controllo ad un solo deck, avendo così più spazio a disposizione per le regolazioni. Quando la traccia è in pausa si può navigare all’ interno della stessa strisciando il dito, sia per brevi spostamenti, che per lunghi, semplicemente premendo il tasto shift.

Sotto lo strip troviamo i controlli per i cue, che si illuminano in maniera diversa a seconda dei punti che abbiamo impostato, e i pulsanti per il sync e il flux, che in altre console abbiamo trovato con il nome slip, e permette cioè di far andare avanti la traccia anche se ci fermiamo a giocherellare con i loop. Sotto, alla fine, ci sono i classici cue e play, due pulsanti più grandi degli altri che danno un buon senso di sicurezza e di comodità.

controller inferiore

Nella parte superiore troviamo la manopola centrale per navigare all’ interno della libreria di Traktor. Il comando è touch sensitive e quando ci si appoggia sopra, si ha la possibilità di espandere sul video il browser e di trovare così con più semplicità tutte le proprie tracce. È possibile anche navigare all’ interno delle varie cartelle utilizzando il pulsante shift.

Effetti

controller effetti

La parte dedicata agli effetti occupa tutto il comparto superiore del controller. Ci sono quattro manopole e quattro bottoni, una sopra ogni deck. È possibile comunque, tramite i quattro pulsantini fx, assegnare gli effetti ai deck desiderati. Le manopole naturalmente servono per modulare i tanti effetti assegnabili ai controlli. È possibile, in maniera comoda ed intuitiva, controllare tutti i parametri ed assegnare gli effetti ai controlli, senza mai staccare le mani dal controller per utilizzare il pc o il mac.

Conclusioni

controller e console

Il touch strip è la vera innovazione legata a questo prodotto e devo dire che nella prova che abbiamo fatto si è dimostrato un controllo semplice, intuitivo e soprattutto efficace. Il Traktor Kontrol X1 mk2 si può utilizzare al posto di un cdj, e non si sente il bisogno di avere una Jog Wheel per le mani, nemmeno se abbiamo la necessità di mettere a tempo in maniera manuale le due tracce. Native Instruments sembra credere molto in questo modo di interagire con Traktor, tanto che, anche nel nuovo S8, D2 e S5 il Touch Strip è utilizzato al posto delle Jog. Per il resto il controller è simile al suo predecessore: costruzione robusta e di qualità, e soprattutto una incredibile interazione con Traktor, che permette al dj di salire in console, attaccare il controller al computer, e iniziare a mixare, avendo davanti tutti i controlli che servono.